18 set 2012

DEDICATO A PISOLA




Questa piccola cagnolina fu trovata abbandonata accanto al contenitore per la raccolta del vetro in una strada di Eboli (Sa) il 25 maggio scorso. Il giorno stesso fu portata a casa mia e conquistò il cuore di tutti noi con la sua dolcezza, con i suoi occhietti ancora chiusi e il suo corpicino che stava comodo nel palmo della mano. Decidemmo di chiamarla Pisola e tutti ci impegnammo con lei come si fa con una bimba appena nata.
I miei tre cani e il mio gatto la guardavano incuriositi, attenti a ogni suo movimento all’interno della comoda  gabbia, dove decidemmo di sistemarla per farla stare tranquilla durante le ore di riposo con la sua copertina e il suo animaletto di peluche.


Pisola cresceva a vista d’occhio e quando aprì gli occhi fu una grande emozione inspiegabile. Con le zampine ancora dondolanti cominciò a esplorare gli angoli della stanza, poi gli altri angoli della casa mentre i tre cani e il gatto la seguivano durante le sue passeggiatine, probabilmente per evitarle qualche incidente casalingo.
Tra i cani in casa Sasha  è sempre stata l’unica a riversare sui cuccioli il suo amore materno e le sue attenzioni pur non avendo mai partorito. E’ stata la mamma adottiva del nostro gatto e si è riproposta con Pisola con le sue coccole per non farle sentire l’assenza delle attenzioni materne diventando nel tempo l’ideale compagna di giochi.
Pisola ha portato tanta vivacità e tanta gioia in casa con la sua voglia di stare al centro dell’attenzione, di rendere partecipi tutti, animali e umani, al suo continuo e inesauribile giocare con ogni cosa che le capitava a tiro.  
Pisola è rimasta in casa con noi fino al 5 agosto, il giorno in cui è stata adottata da Virginia, una ragazza molto buona e amante degli animali che tanto desiderava una cagnolina che facesse compagnia al suo cane più grande adottato qualche mese prima.
Spesso mi incontro con lei e la sua nuova mamma e sono indescrivibili le emozioni che ancora riusciamo a scambiarci … lei mi annusa … si stende a terra per farsi accarezzare il pancino, mi salta addosso leccandomi la mano … è un grande amore che ogni volta mi fa sorridere  anche se la sua mancanza è un vuoto che non si colmerà mai. Sono felice che abbia trovato questo grande amore e un fratellino peloso con cui giocare ... Ora si chiama Vicky e quando li vedo felicissimi tutti insieme, mi sento il cuore leggero e mi viene da piangere per la gioia ...
Purtroppo sarebbe stato difficoltoso, per problemi di spazio, poter tenere in casa un altro cane …. ma lei ci manca tantissimo e manca soprattutto a me con la sua allegria e con la sua dolcezza che aveva rubato il mio cuore…
Un piccolo esserino come questo anche se rimane in casa soltanto per qualche giorno, lascia sempre un piccolo vuoto perchè ha segnato con uno squarcio di luce un breve tratto della nostra esistenza.