24 ago 2016

Il ricordo di Freddy



E' un ricordo anche questo che si aggiunge a tanti altri.


È un ricordo il suo venirmi incontro correndo e sorpassando gli altri ... 

E' dal mese di settembre 2014 che Freddy non c'è più e ho sempre bisogno di tempo prima di raccontare forse perchè non riesco ancora a farmene una ragione e le immagini di quel giorno rimarranno per sempre infisse nella mente. 

Avevamo messo in sicurezza quel maledetto posto ma i cani della nostra vicina riuscirono a strappare un lato della rete e Freddy fu assalito dai cani, intrappolato con la testa nella rete …. Al mio ritorno lo trovai  insanguinato e con un flebile respiro … inutile la corsa in clinica perché Freddy morì mentre lo accarezzavo a 500 mt dalla clinica.

Freddy era il dolce fratellino di Kimba. Arrivarono insieme agli inizi di giugno quando avevano appena 3 mesi, entrambi abbandonati dai cacciatori sulle montagne cilentane e soccorsi da una volontaria che mi chiese di ospitarli. 

Quando arrivarono da me erano terrorizzati dal contatto umano, magrissimi e disidratati con lo sguardo di chi implora "non farmi del male".  Considerato che il veterinario aveva sospettato un lieve inizio di gastroenterite decisi di curarli a casa mia tenendoli lontani da qualsiasi contatto con altri cani. La cura fu efficace e con il trascorrere dei giorni diventavano più vispi e soprattutto fiduciosi.
 

 

Freddy era più timido ma gli piaceva stare in braccio e farsi coccolare, quasi si addormentava quando lo tenevo tra le braccia per rassicurarlo. Insieme a Kimba aveva imparato ad andare al guinzaglio, a rosicchiare l’osso e a giocare con le palline. Per lui Kimba era un punto forte di riferimento, si addormentava accanto a lei anche se aveva la sua cuccia e quando li guardavo mi rendevo conto che quella cuccia diventava sempre più stretta per loro. 





Con il trascorrere dei giorni diventarono socievoli, giocherelloni e affettuosissimi con tutti. Poi accadde la tragedia e negli occhi di Kimba si leggeva quel terribile dolore che somigliava al mio.

Quando cambiai casa durante il mese di novembre 2014, decisi di non cercare più adozione per Kimba e di tenerla con me insieme agli altri cani. Tra noi due era nato un profondo affetto e si era legata tantissimo a me.  

Ancora oggi, ogni volta che la guarda rivedo Freddy e un senso di vuoto mi assale ... leggo nei suoi occhi il ricordo di quel giorno e tutto il suo dolore. Noi riusciamo a capirci soltanto guardandoci negli occhi e quando lei mi cerca per abbracciarmi  con le sue zampe lunghe, la stringo forte a me come un dono prezioso d'amore. 

Gli sforzi, i sacrifici, l’amore, il tempo, le gioie, le disperazioni e i tanti buoni risultati raggiunti non bastano molte volte a dare la spinta giusta e molto spesso mi sento come in questo momento ... con un senso di vuoto e gli occhi di Freddy nei miei ...



 TVB Freddy